Questa volta è Pjanic a regalare con una doppietta la vittoria ai bianconeri. La Juventus domina e convince stendendo il Valencia per 2 a 0.

Quest anno non ci si può certo nascondere dietro ad uno spillo, la Juventus è davvero la favorita per la vittoria della stra-ambita (da noi bianconeri e dalla dirigenza) Champions League: lo dimostra il mercato estivo, lo dimostra l’arrivo di CR7, che negli ultimi 3 anni ne ha vinte 3 con il Real, lo dimostrano la sicurezza e la compatezza della squadra fin qui dimostrate…  certo il cammino è lungo e sarà durissimo, ma siamo partiri con il piede giusto.

Alla prima stagionale Mr. Allegri decide di schierare un 4-3-3 con Mandzukic, Bernardeschi e Ronaldo nel tridente offensivo, e i ritorni di Pjanic e Chiellini nella formazione titolare. Dybala, quindi, ancora fuori a guardare i compagni. La partita parte con i ritmi altissimi, dominati dagli undici bianconeri che nei primi 25′ non fanno altro che attaccare e far venire il mal di testa alla squadra di Marcelino, più compassata e svelta della Vecchia Signora. Occasioni nitide da goal arrivano subito sui piedi di Mandzukic al 10′ (girata sopra la traversa da pochi passi sull’appoggio di Ronaldo), di Khedira 5 minuti dopo (anche lui calcia da pochi passi sopra la traversa sull’ appoggio di Cancelo, azione sosia della precedente), di Bernardeschi e Matuidi al 20′, che vengono ribattuti in area dai difensori del Valencia come se il rettangolo di gioco fosse un flipper.

E, come se il match non fosse già abbastanza ricco di emozioni, ecco anche i fuochi d’artificio prima della fine del primo tempo: Khedira riporta un infortunio di tipo muscolare e viene sostituito da Emre Can; Ronaldo viene clamorosamente (e ingiustamente) espulso al 29′ dal direttore Brych dopo aver valutato quanto visto e riferito dal suo assistente – non sappiamo cosa si siano comunicati ma certamente, con l’ausilio del VAR, una “tiratina” di capelli non sarebbe stata punita con il rosso diretto; la Juve rimane così in 10, senza la propria stella, ma al 45′ (perché la Juve non ha mai smesso di attaccare) Cancelo dal centro area colpisce la traversa, il pallone rimbalza e ancora Cancelo si avventa di testa su esso, contrastato però duramente e in maniera scomposta dal n.10 dei padroni di casa, Parejo. L’arbitro è vicina e indica il dischetto. Pjanic non ha remore dal dischetto e la piazza alla sinistra di Neto. 1 a 0 Juve e tutti negli spogliatoi. 

Da segnalare, appena prima del vantaggio bianconero, una buona occasione per il Valencia con Batshuayi (preferito a Gameiro) che dentro l’area si libera di Chiellini e calcia a botta sicura verso Szczesny che però copre bene lo specchio e ribatte. Se il tiro dell’attaccante del Valencia fosse stato più angolato, ora forse si parlerebbe di tutta un’altra partita. Questo per dire come gli episodi, nel calcio, determino la vittoria o la sconfitta.

La seconda frazione di gioco ci si aspetta parti con il Valencia all’arrembaggio per trovare fin da subito il pareggio, e invece la Juventus colpisce ancora: al 51′, sempre dal dischetto, sempre Pjanic, freddissimo, stesso angolo del primo rigore. Questa volta, su calcio d’angolo Murillo (nel primo tempo aveva “scaturito” la reazione scorretta di Ronaldo) perde la marcatura di Bonucci e per recuperare lo abbraccia (forse) un po’ troppo facendolo cadere. Brych è sempre vicino e sancisce con il penalty.

La Juve avanti 2 a 0 può rifiatare e aspettare il Valencia nella propria metacampo per ripartire in contropiede con il subentrato Douglas Costa (che si infortunierà nel finale). La partita si spegne pian piano, il Valencia non sembra in grado di penetrare la difesa bianconera in modo efficace e le uniche occasioni da goal arrivano da fuori area con un buon destro di Soler mandato in angolo dall’attento Szczesny e dal rigore (anche questa decisione davvero discutibile) assegnato ormai al 95′ per una presunta “gomitata” di Rugani, anche questo parato dal grande Szczesny che ipnotizza Parejo.

Una serata da dimenticare per Ronaldo, uscito letteralmente in lacrime dopo la sua prima espulsione in 154 presenze in UEFA Cahampions Laegue, una grande serata per la Juventus, che vince e convince a Valencia e inizia molto bene un cammino, speriamo e tifiamo, #FINOALLAFINE.

#ROAD2MADRID

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