Man United-Juventus finisce 0-1. All’Old Trafford la Juventus dà una lezione di calcio collettivo al Manchester di Mourinho e Dybala firma il goal vittoria. La squadra di Allegri potrebbe raddoppiare ma De Gea prima e l’imprecisione poi lasciano il risultato invariato. Una grande notte di Champions League.

Le formazioni della terza giornata bianconera di Champions League.

Manchester United (4-3-3): De Gea; Young, Smalling, Lindelof, Shaw; Mata, Matic, Pogba; Rashford, Lukaku, Martial. All. Mourinho

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo (86′ Douglas Costa), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Cuadrado (80′ Barzagli), Dybala (77′ Bernardeschi), Cristiano Ronaldo. All. Allegri

Allegri decide di schierare il tridente offensivo Cuadrado-Dybala-Ronaldo e viene premiato perché la prima frazione è un tripudio di calcio collettivo orchestrato dalla squadra bianconera che mette alle corde lo storico Manchester United tessendo trame nella metacampo avversaria senza lasciare agli uomini di Mourinho (saranno ancor i suoi uomini?) la possibilità di respirare.

La sfida eterna Juventus-Mourinho, il ritrovo dell’ex (tornerà a Gennaio?) Pogba, il tempio del calcio, l’Old Trafford e il ritorno di CR7 a “casa”, rende la serata di Champions League ancora più febbricitante. Gli uomini di Allegru iniziano forte prendendo possesso del gioco e del campo, sembrano più reattivi sulle seconde palle e sicuri di quello che vogliono fare, rispetto ad uno United un po’ legato.

La prima vera occasione del match arriva al 17′ e si trasforma nel vantaggio bianconero, ammutolendo la bolgia di tifosi dei Reds presenti allo stadio: sulla destra Ronaldo crossa un fendente sul primo palo sul quale si getta Cuadrado in scivolata mancando l’impatto con la sfera che viene deviata da Smalling e sfila all’interno dell’area di rigore dove arriva a rimorchio Dybala (poco attenta la marcatura sull’argentino) che di prima infila un impotente De Gea con il suo mancino. 0 a 1 Juve. Dybala festeggia la sua 150^ partita stagionale con il 4 goal in questa Champions League 2018-2019. Niente di meglio.

Il Manchester accusa il colpo e la Juventus continua a tramare gioco nella metà campo degli inglesi e solo dopo 5 minuti, al 21′, Cancelo scambia velocemente con Ronaldo che libera il compagno di Nazionale in area, Cancelo calcia al volo e impegna De Gea in un intervento importante. La partita è a senso unico: la Vecchia Signora è padrona del campo, decide il passo e i ritmi di gioco, è un piacere vederla giocare così. Al 37′ e al 41′ l Juve preoccupa nuovamente la difesa dei Reds: prima con una punizione potente ma centrale di Ronaldo, De Gea ribatte sui piedi di Matudi che calcia al volo schiacciando il pallone a terra ma il n.1 dello United è attento e smanaccia anche il tiro del francese; poi Dybala servito al limite dell’area prende la mira e di mancino cerca il tiro a giro sul palo lontano, palla fuori di poco.

Il primo tempo è dominio assoluto Juventus, per lo United nessuna occasione da goal e l’Old Trafford è deluso: fischi per la squadra di Mourinho.

Le due squadre tornano in campo e lo United sembra voler cambiare il passo mantenuto nella prima frazione: subito Bonucci deve sventare un assist interessante per Martial che altrimneti sarebbe stato nelel condizioni di calciare da posizione ravvicinata. Ma la Juve recupera presto il pallino del gioco e al 51′ Pjanic allrga per la corsa di Cuadrado, palla al centro per CR7 che scarica un sassata verso De Gea che manda in angolo.

La partita è combattuta soprattutto a centrocampo dove i bianconeri Pjanic-Bentancur-Matuidi sembrano avere la meglio su Matic e Pogba: nonostante ciò è proprio il campione del mondo francese ex Juve, al 74′, a recuperare un pallone su Dybala all’altezza dei 20 metri e calciare a giro: il pallone si stampa sul palo interno e rimbalza sulla testa di Szczesny leggermente in ritardo, per fortuna finisce in angolo.

Il Manchester United vuole pareggiare ma fatica a trovare gli spazi con un’avversaria concentrata e attenta ad anticipare sempre le giocate dei Reds. L’ultima vera occasione, 89′, è comunque della squadra di Mourinho supportata ora dal pubblico di casa: buona azione personale di Martial che salta due avversari e va al tiro dai 25 metri senza però impensierire Szczesny.

La Juve esce dal campo da regina del girone: 3 partite, 3 vittorie, 6 goal segnati e 0 subiti (3 clean sheet di fila per il n.1 polacco Szczesny). Punteggio pieno e primato in classifica. Indiscutibile la superiorità tecnica e tattica della squadra di Allegri sul Man United, come confessa lo stesso Jose Mourihno nel post-partita alle telecamere.

Insomma, ci siamo subito rifatti dal pareggio domestico contro il Genoa in Campionato. Avanti così!

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