È 3 volte la Joya all’Allianz Stadium nella seconda serata di Champions Leauge: strepitoso l’argentino che con una tripletta non fa certo sentire la mancanza dell’altro marziano portoghese…

Non possono che essere tutte su Dybala le attenzioni dei tifosi bianconeri dopo la sua grandiosa prestazione contro gli svizzeri dello Young Boys – nonostante questi ultimi siano nettamente inferiori agli uomini di Allegri -: stiamo parlando di una tripletta “tutta mancino”, un palo, un’espulsione procurata e un rigore plateale che non gli è stato fischiato, dettagli… 

La seconda giornata del girone di Champions League per la Juve è firmata e contrassegnata “la Joya”, che mette a segno la sua prima (speriamo non ultima) tripletta nella competizione internazionale e non fa certo sentire la mancanza dell’altro marziano, quello portoghese, costretto in tribuna per l’espulsione rimediata con il Valencia.

I bianconeri trovano il vantagio già al 5′ minuto: lancio con il contagiri di Bonucci a pescare in area proprio la Joya che al volo di mancino infila Von Ballmoos senza lasciargli nemmeno il tempo di muoversi. È un gran goal quello nato dall’asse Bonucci-Dybala e non è certo la prima volta: contro il Bologna l’azione del primo goal del 10 juventino è stata molto simile. 1 a 0. Joya x 1.

Il secondo goal arriva alla mezz’ora, la Juve circonda con un possesso palla continuo e fluido l’area avversaria, Matuidi su una palla sporca anticipa e fa partire una sassata, Von Ballmoos può solo respingere con il corpo il tiro troppo potente del francese, ma sulla ribattuta ravvicinata c’è ancora lui, Dybala, che di piatto mancino gonfia per la seconda volta la rete. 2 a 0. Joya x 2.

La Juve domina in ogni parte del campo, senza sbavature ne alcuna vera occasione pr lo Young Boys, se non un tiro deviato di Hoarau al 61′ che prende una strana direzione e impensierisce per un attimo Szczesny prima di uscire a lato. Al 69′ arriva il terzo goal della serata bianconera: sul limite dell’area Alex Sandro, Bernardeschi (con un velo) e Mandzukic si dilettano in un’azione corale tutta di prima a liberare sulla destra Cuadrado, il colombiano appoggia al centro per Dybala che non può sbagliare. Tripletta e pallone a casa. Joya x 3. Calcio-spettacolo. Poi gli uomini di Allegri gestiscono il possesso con scioltezza fino al 90′ e con un uomo in più, data l’espulsione per doppia ammonizione rimediata da Camara per una manata gratuita in faccia a Dybala.

La Juventus porta così a casa un’altra vittoria – la 9^ consecutiva –  il primato a punteggio pieno nel proprio girone e un Dybala ormai ritrovato, rinato: “l’esclusione mi ha portato a lavorare meglio”, queste le parole del fantasista argentino alle telecamere, Dybala che sembra avere ben assorbito i valori di quel pesante n.10 che porta sulle spalle… valori incisi nella storia della Vecchia Signora.

Tutto ciò non fa altro che sognare i tifosi juventini: Dybala e CR7 semore insieme per regalarci calcio spettacolo e la Champions… ma i sogni, per adesso, cerchiamo di viverli sulla terra ferma… la prima vera prova internazionale sarà il 23 ottobre all’Old Trafford contro un Manchester United che in Europa arriva da 2 pareggi consecutivi senza segnare ma che, nonostante ciò e nonostante crepe interne allo spogliatoio, è una squadra difficile e detiene il titolo dell’ultima Europa League…

Vi aspettiamo, quindi, tutti insieme, una sola voce, per la Juventus!

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