CR7 si sblocca alla grande con una doppietta che stende il Sassuolo. Unico rammarico lo sputo di Costa, ma la testa è già a Valencia.

È arrivata l’ora di Cristiano Ronaldo, finalmente. CR7 ha “fatto soffrire” per ben 3 lunghe giornate i tifosi bianconeri, che si aspettavano il goal dal fuoriclasse di Madeira già alla prima giornata: comprensibile, ma non scontato come sembrerebbe, anche per uno come lui. Alla quarta giornata possiamo dire che Cristiano si è fatto “perdonare” l’attesa, regalandoci una doppietta pesante contro un Sassuolo ostico, e  altri 3 punti che ci fissano in cima alla classifica, sempre a punteggio pieno. Ancora più pesante se consideriamo che squadre come Inter, Roma e Milan continuano a perder punti per strada.

La quarta giornata di Serie A TIM per la Juve inizia subito con una (lieta) sorpresa: il tridente d’attacco è formato dall’inamovibile Mandzukic, da CR7 (ovviamente) e, contro ogni pronostisco giornalistico, da Paulo Dybala,entrato sempre dalla panchina fin’ora. Nonostante lo straordinario potenziale offensivo bianconero, il primo tempo è abbastanza equilibrato e non regala troppe emozioni: il Sassuolo di De Zerbi è una squadra molto attenta e manovra un calcio fluido. Le occasioni più eclatanti sono comunque di marca juventina: il primo tentativo è di Emre Can che al 18′ ci prova da fuori, stop di petto e destro al volo di poco a lato; poi è la volta di Dybala e Mandzukic che, su un pallone recuperato da Matuidi dopo un lapsus di Marlon, tentano la conclusione a rete da dentro l’area ma vengono entrambi ribattuti dalla difesa emiliana.

L’occasione più ghiotta per la Juve si crea però al 37′ da una giocata azzardata di Lirola: dalla destra Cancelo crossa un traversone, il pallone è diretto verso Consigli ma Lirola tenta l’anticipo per spazzare, colpisce male e devia verso la sua stessa porta dove Consigli con un riflesso miracoloso riesce a metterci una pezza ed evitare l’aurorete.

Le due scquadre vanno negli spogliatoi a reti inviolate per un prima frazione di gioco abbastanza alla pari. Durante l’intervallo le telecamere dello Stadium vanno ripetutamente a cercare un ospite speciale tornato a rivedere la sua ex squadra: in tribuna c’è Andrea Pirlo, acclamatissimo dal pubblico di casa.

Juve e Sassuolo tornano in campo con la consapevolezza di dover far qualcosa in più per portare a casa i 3 punti. E la Juve sembra quella più convinta: al 50′ infatti da calcio d’angolo Bonucci prolunga un pallone destinato ad uscire sul fondo, sulla traiettoria si trova Ferrari che cerca di appoggiare fuori di testa ma il tentativo si stampa sul palo interno mandando fuori tempo Consigli e si trasforma in un rocambolesco assist per Cristiano Ronaldo che con un semplicissimo tap-in fa rimbombare tutto lo Stadium per il suo primo goal ufficiale con la maglia della Juventus. Un goal che, seppur semplice, è destinato a scrivere la storia.

Il Sassuolo tuttavia non accusa il colpo di CR7 e continua ad offrire un gioco propositivo e geometrico: al culmine di un’ottima azione corale Boateng, di spalle al centro dell’area di rigore, tenta di sorprendere Szczesny con un colpo di tacco insidioso che però il n. 1 bianconero accompagna fuori senza intervenire.

È sempre da corner, questa volta però a favore degli emiliani, che nasce il raddoppio bianconero: Douglas Costa protegge un pallone difficile rinviato dalla difesa bianconera all’altezza della metà campo, lo passa a Can che non attarda a consegnarlo sulla corsa di Ronaldo che come un treno arriva da sinistra: stop a seguire di destro e rasoiata fendente a incrociare di sinistro. Consigli impietrito può solo guardare la rete gonfiarsi. 2 a 0 Juventus e lo Stadium è ancora una bolgia.

Ronaldo avrebbe anche l’occasione di segnare il terzo e il quarto goal della giornata, ma in entrambe le situazioni colpisce male, prima di destro, poi col mancino, ma va bene così… mercoledì c’è il Valencia, meglio risparmiarli per la Champions…

La partita sembra scemare aspettando il fischio finale del Direttore Chiffi ma c’è tempo ancora per il goal del “Kuma” Babacar che schiaccia in porta di testa e alimenta ancora le speranze del Sassuolo, quando siamo già al 91′.

Prima del fischio finale però Douglas Costa macchia la prestazione bianconera con un gesto a dir poco vergognoso: dopo alcuni battibecchi e qualche screzio di troppo con il  neroverde Di Francesco, il brasiliano si avvicina e gli sputa in viso; interviene subito la VAR Review che fa espellere l’esterno bianconero. Costa rischia 3 giornate di squalifica per il gesto sconsiderato. In seguito Douglas Costa si è scusato nei confronti dei tifosi bianconeri per il comportamento inappropriato, tuttavia non ha rivolto le proprie scuse a Di Francesco… deve aver detto qualcosa di troppo. In ogni caso non è un gesto ammissibile per un giocatore della Juventus e il popolo bianconero accetterà senza alcun dibattito la sanzione della FIGC.

Nel frattempo ci godiamo il primato in classifica e aspettiamo il primo match di Champions Leauge.

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