La seconda giornata di campionato porta in saccoccia altri 3 punti alla squdra di Allegri, aspettando ancora il primo goal di CR7

Ancor prima di scendere in campo, il secondo match stagionale della Juventus potrebbe quasi sembrare un tabù: la stagione scorsa la squadra di Simone Inzaghi aveva infatti sconfitto la Vecchia Signora 2 a 1 con doppietta di Ciro Immobile proprio allo Juventus Stadium.

Questa volta la formazione di Allegri, scesa in campo con un 4-3-3 costellato da Ronaldo, Bernardeschi e Marione Mandzukic, non si è fatta trovare impreparata e ha gestito molto bene per tutto l’arco della partita i tentativi offensivi della Lazio.

Tuttavia il primo brivido del match arriva al 10′ per “mano” dei biancocelesti: Pjanic nei pressi del limite dell’area scarica una palla orizzontale debole che viene intercettata da Immobile e appoggiata al capitano Lulic, che di prima intezione fa partire un tiro angolato a mezz’aria, Szczesny devia in angolo con una buona parata. Uno dei pochi strappi della formazione di Inzaghi.

Al 19′ la Juventus risponde: Bonucci superata la metà campo crossa verso l’area di rigore avversaria, Matuidi con intelligenza appoggia al volo per l’inserimento di Ronaldo che riesce solo a sfiorare per Khedira che calcia da distanza ravvicinata ma trova il palo esterno a negargli il secondo goal stagionale.

Nemmeno un minuto dopo Bernardeschi in fase offensiva recupera sulla destra un pallone ormai perso, rientra saltando due avversari e calcia a giro sul secondo palo con il suo sinistro fidato, Strakosha si allunga e manda in angolo un pallone velenosissimo.

La Juventus alza pian piano il ritmo e le scorribande offensive che al 30′ portano al vantaggio firmato dal Pianista: ancora sugli sviluppi di un cross dell’instancabile Bernardeschi, Pjanic piegandosi verso il basso calcia al volo da fuori area un pallone ribattuto dalla difesa biancoceleste. Il pallone si infila nell’angolino basso alla sinistra di Strakosha, che non può nulla. 1 a 0 Juve. Da segnalare: quando segna, Pjanic non segna mai goal banali.

Le due squadre vanno negli spogliatoi senza regalare altri pericoli. Al rientro in campo la Lazio cerca subito il pareggio con un tiro a giro dai 20 metri di Luis Alberto che spaventa soltanto la retroguardia bianconera sbattendo sui cartelloni pubblicitari a sinistra della porta difesa dal n.1 dell Juve.

La Juventus però continua a macinare gioco e costruire occasioni: CR7, nonostante non ancora perfettamente integrato negli schemi di Mister Allegri, sfiora il gol d’esordio allo Juventus Stadium prima di testa e poi con un gran tiro di collo da fuori area, sul quale Strakosha si supera e devia alto, tra gli applausi di tutto il pubblico.

Il raddoppio bianconero è però nell’aria e non si fa aspettare: al 75′ Cancelo cavalca sulla fascia destra, l’ex Inter serve in area un passaggio rasoterra che aggira la linea difensiva avversaria: un invito a Cr7 che arriva in corsa e deve solo appoggiare in rete; purtroppo Strakosha ha deciso di mandare all’aria i piani del fuoriclasse portoghese, infatti sfiora il pallone mandando fuori-tempo l’intervento del centravanti che “litiga” con la sfera e involontariamente alza il pallone con il tacco per SuperMario Mandzukic, che come un falco si avventa sulla biglia e al volo infila in rete. L difesa di Inzaghi resta a guardare, poco reattiva. 2 a 0 Juve.

Ai bianconeri non resta che gestire il doppio vantaggio e la Juve è ben addestrata. Non una sbavatura difensiva, non un rischio futile. I ragazzi di Allegri portano a casa altri 3 punti, portandosi a punteggio pieno, insieme a Napoli e Spal.

A noi non resta che aspettare il tanto atteso goal di Cr7, ma è soltanto questione di tempo. Da notare, di nuovo: Dybala e Cuadrado sono stati a guardare la partita tranquilli, dalla panchina. Ci sarà da divertirsi. FORZA JUVE!

 

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