La Juventus batte un’ottima Inter in un venerdì sera di emozioni e spettacolo all’Allianz Stadium: SuperMario Mandzukic decide la sfida con un colpo di testa ravvicinato su cross delicatissimo dell’ex Cancelo, sul quale un’altro ex, Asamoah, si fa trovare impreparato. L’Inter sarebbe potuta passare in vantaggio nel primo tempo con Gagliardini ma il suo tiro strozzato si è stampato sul palo; successivamente la qualità e il cinismo bianconeri sono emersi, come dal nulla è emerso il croato a infilare Handanovic.

Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Bentancur, Pjanic (82′ Emre Can), Matuidi; Dybala (72′ Douglas Costa); Mandzukic, Cristiano Ronaldo. All: Allegri

Inter (4-3-3): Handanovic; Vrsaljko, Skriniar, Miranda, Asamoah; Gagliardini (70′ Keita), Brozovic, Joao Mario (77′ Lautaro Martinez); Politano (57′ Borja Valero), Icardi, Perisic. All: Spalletti

L’Internazionale di Milano entra in campo con la consapevolezza giusta di una squadra che sa di avere tanta qualità ma sa anche di dover essere coraggiosa contro una Juve così: e per tutto il primo tempo gli uomini di Spalletti affrontano a viso aperto i bianconeri, che faticano inizialmente ad aprire le maglie difensive neroazzurre e devono frenare le ripartenze interiste, in particolare sulla fascia destra con Politano, particolarmente in spolvero.

Le prime due occasioni buone sono infatti a favore dell’Inter: al 29′ Politano serve al centro area Icardi che appoggia per l’inserimento di Gagliardini che si libera dalla marcatura di Matuidi e si smarca davanti a Szczesny ma spreca tutto strozzando troppo il piatto sinistro che trova solamente il palo. Un sussulto si alza dallo Stadium. Ma soltanto un minuto dopo ancora Politano crea sulla sinistra, arriva sul fondo e appoggia arretrato dove Perisic calcia a lato scontrandosi con il compagno Icardi.

L’Inter continua nelle sue incursioni offensive trovando però il muro di Chiellini, Bonucci e Szczesny. Prima della chiusura della prima frazione di gioco si fa sentire anche la Juve con Bentancur pescato a centro area da Cancelo: il n. 30 uruguagio calcia di prima intenzione ma trova l’opposizione provvidenziale di Brozovic che si immola in scivolata e manda in angolo. Poco dopo è il turno di Chiellini che su angolo colpisce anticipando sul primo palo la difesa avversaria, ma Handanovic è attento e respinge; il pallone arriva poi a Ronaldo che spalle alla porta tenta la rovesciata dal limite alla Rivaldo ma la conclusione è troppo debole. Il primo tempo si chiude a reti inviolate ma con grande spettacolo e agonismo.

Nella ripresa – 48′ – l’Inter ha subito un’ottima occasione con Politano che sfrutta un erroraccio di Matuidi nel giro-palla ma spreca da ottima posizione centrando Bonucci. Al 53′ invece è Dybala ad aver l’opportunità di sbloccare il risultato dopo una dormita difensiva di Handanovic-Miranda, ma al volo impatta male e la sfera va alta sopra la traversa. Passano 13 minuti – è il 66′ – e uno strappo sull’asse Cancelo-Mandzukic regala il vantaggio ai bianconeri: buon lancio di Matuidi che pesca Cancelo, il portoghese rientra, finta il cross e pennella sul secondo palo per la testa di SuperMario, sempre puntuale e decisivo. Asamoah lo perde di vista e il croato non sbaglia. 1 a 0 Juve.

I restanti 25 minuti non regalano altre emozioni: la Juventus chiude bene i tentativi degli avversari, ora un po’ stanchi e non rischia nello sbilanciarsi in avanti; solo allo scadere, proprio al 92′, Lautaro Martinez, subentrato dalla panchina, ha l’opportunità di pareggiare da buona posizione sugli sviluppi di un’azione di Asamoah ma calcia a lato spegnendo le speranze neroazzurre. Questa Juve sembra davvero invincibile, per lo meno lo è anche questa sera.

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La Juventus batte un’ottima Inter in un venerdì sera di emozioni e spettacolo all’Allianz Stadium: SuperMario Mandzukic decide la sfida con un colpo di testa ravvicinato su cross delicatissimo dell’ex Cancelo, sul quale un’altro ex, Asamoah, si fa trovare impreparato. L’Inter sarebbe potuta passare in vantaggio nel primo tempo con Gagliardini ma il suo tiro strozzato si è stampato sul palo; successivamente la qualità e il cinismo bianconeri sono emersi, come dal nulla è emerso il croato a infilare Handanovic.

Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Bentancur, Pjanic (82′ Emre Can), Matuidi; Dybala (72′ Douglas Costa); Mandzukic, Cristiano Ronaldo. All: Allegri

Inter (4-3-3): Handanovic; Vrsaljko, Skriniar, Miranda, Asamoah; Gagliardini (70′ Keita), Brozovic, Joao Mario (77′ Lautaro Martinez); Politano (57′ Borja Valero), Icardi, Perisic. All: Spalletti

L’Internazionale di Milano entra in campo con la consapevolezza giusta di una squadra che sa di avere tanta qualità ma sa anche di dover essere coraggiosa contro una Juve così: e per tutto il primo tempo gli uomini di Spalletti affrontano a viso aperto i bianconeri, che faticano inizialmente ad aprire le maglie difensive neroazzurre e devono frenare le ripartenze interiste, in particolare sulla fascia destra con Politano, particolarmente in spolvero.

Le prime due occasioni buone sono infatti a favore dell’Inter: al 29′ Politano serve al centro area Icardi che appoggia per l’inserimento di Gagliardini che si libera dalla marcatura di Matuidi e si smarca davanti a Szczesny ma spreca tutto strozzando troppo il piatto sinistro che trova solamente il palo. Un sussulto si alza dallo Stadium. Ma soltanto un minuto dopo ancora Politano crea sulla sinistra, arriva sul fondo e appoggia arretrato dove Perisic calcia a lato scontrandosi con il compagno Icardi.

L’Inter continua nelle sue incursioni offensive trovando però il muro di Chiellini, Bonucci e Szczesny. Prima della chiusura della prima frazione di gioco si fa sentire anche la Juve con Bentancur pescato a centro area da Cancelo: il n. 30 uruguagio calcia di prima intenzione ma trova l’opposizione provvidenziale di Brozovic che si immola in scivolata e manda in angolo. Poco dopo è il turno di Chiellini che su angolo colpisce anticipando sul primo palo la difesa avversaria, ma Handanovic è attento e respinge; il pallone arriva poi a Ronaldo che spalle alla porta tenta la rovesciata dal limite alla Rivaldo ma la conclusione è troppo debole. Il primo tempo si chiude a reti inviolate ma con grande spettacolo e agonismo.

Nella ripresa – 48′ – l’Inter ha subito un’ottima occasione con Politano che sfrutta un erroraccio di Matuidi nel giro-palla ma spreca da ottima posizione centrando Bonucci. Al 53′ invece è Dybala ad aver l’opportunità di sbloccare il risultato dopo una dormita difensiva di Handanovic-Miranda, ma al volo impatta male e la sfera va alta sopra la traversa. Passano 13 minuti – è il 66′ – e uno strappo sull’asse Cancelo-Mandzukic regala il vantaggio ai bianconeri: buon lancio di Matuidi che pesca Cancelo, il portoghese rientra, finta il cross e pennella sul secondo palo per la testa di SuperMario, sempre puntuale e decisivo. Asamoah lo perde di vista e il croato non sbaglia. 1 a 0 Juve.

I restanti 25 minuti non regalano altre emozioni: la Juventus chiude bene i tentativi degli avversari, ora un po’ stanchi e non rischia nello sbilanciarsi in avanti; solo allo scadere, proprio al 92′, Lautaro Martinez, subentrato dalla panchina, ha l’opportunità di pareggiare da buona posizione sugli sviluppi di un’azione di Asamoah ma calcia a lato spegnendo le speranze neroazzurre. Questa Juve sembra davvero invincibile, per lo meno lo è anche questa sera.

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