Fiorentina – Juventus, 14^ giornata di Serie A TIM 2018-2019, finisce 3 a 0 per i bianconeri. Juve più cinica dei Viola. Segnano Bentancur, Chiellini e CR7. Il risultato è forse troppo pesante per la squadra di Pioli, viva, propositiva e sempre in partita fino al 80′, quando il rigore di CR7 chiude i conti.

Fiorentina (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi (65′ Pjaca), Veretout, Edimilson Fernandes; Gerson (80′ Thereau), Simeone, Chiesa. All: Pioli

Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Joao Cancelo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Cuadrado (83′ Douglas Costa), Bentancur, Matuidi; Dybala; Cristiano Ronaldo (80′ Bernardeschi), Mandzukic (88′ Kean). All: Allegri

Fiorentina – Juventus inizia a ritmi sostenuti e con un alto tasso di agonismo: la rivalità tra le due squadre – e tra le due tifoserie – è storica e regala sempre emozioni, anche questa stagione. La prima vera emozione anticipa però il match: prima del fischio d’inizio Capitan Chiellini (ex di turno) posa un mazzo di fiori sotto la Fiesole in ricordo e omaggio dell’altro Capitano – eterno – Astori, tutto lo stadio applaude.

Allegri schiera i suoi con un 4-3-1-2 che conferma il tridente d’attacco Ronaldo-Mandzukic, supportati da Dybala, arretrato sulla trequarti; Cuadrado è proposto mezz’ala (altra invenzione-soluzione tattica di Mr Allegri), De Sciglio prende il posto di Alex Sandro sulla sinistra e Pjanic riposa lasciando Bentancur in regia.

Al 2′ la Fiorentina sfiora il goal (sarebbe stato un goal capolavoro) con Benassi che intercetta una respinta della difesa bianconera sul cross di Biraghi, non ci pensa due volte e calcia al volo un missile indirizzato all’incrocio lontano. Per fortuna di Szczesny e compagni la palla non è nello specchio.

Fiorentina e Juventus giocano a viso scoperto ogni azione: i Viola di Pioli corrono sull’onda dell’entusiasmo per la buona stagione in corso e vogliono proporre il loro gioco anche contro la capolista, la Juve, d’altra parte, pu rivelarsi fatale ad ogni azione grazie alla tecnica dei suoi giocatori offensivi. Però al 21′ è la squadra di Firenze a “rischiare” di andare in vantaggio: Chiellini tentenna su un retropassaggio nella propria area dove accorre in pressing Edimilson Fernandes, il difensore bianconero cerca di spazzare ma vien rimpallato dall’avversario e il pallone carambola verso il n.1 bianconero che se la trova tra le mani, fortunatamente.

Passano giusto 10 minuti e la Juventus con una percussione centrale trova il vantaggio sfruttando un calo di attenzione dei padroni di casa: Bentancur porta palla nella metà campo avversaria, scambia un “uno-due” con Dybala saltando un avversario, si accentra entrando in area e calcia rasoterra a incrociare senza lasciare scampo a Lafont che non si tuffa nemmeno. Palla nell’angolino e 1 a 0 Juve. Colpevole il centrocampo e soprattutto i difensori Viola che si sono fatti trovare impreparati ritardando la chiusura sull’uruguagio, che mette così a segno il suo secondo goal stagionale.

La Fiorentina però è viva e non ha paura di giocare: al 35′ sfiora infatti il pareggio con Simeone, sfiora perchè l’argentino non riesce ad impattare un facile tap-in sul cross dalla destra di Milenkovic, Szczesny può così fare suo il pallone senza troppi problemi, solo un lungo brivido dietro la schiena.

Passa solo un minuto e sul ribaltamento di fronte Ronaldo in una delle sue giocate topiche (dalla sinistra punta la difesa, sterza verso l’interno e calcia di destro sul secondo palo) sfiora il goal del doppio vantaggio con una conclusione potente da fuori area, la palla esce di poco a lato.

Il primo tempo si chiude così – senza altre occasioni -, con la Juve in vantaggio ma una Fiorentina viva e propositiva.

Le due formazioni rientrano in campo per la seconda frazione di gioco senza alcuna variazione nell’organico.

I primi 20 minuti del secondo tempo la Fiorentina cerca il pareggio e crea diverse buone occasioni per agguantarlo: per 2 volte ci prova Chiesa, stoppato prima da Szczesny e poi sul nascere da Cancelo, poi con Veretout sulgi sviluppi dell’azione di Chiesa, tiro al volo dal limite, ancora Szczesny blocca e si chiude a riccio sulla conclusione potente ma centrale del francese.

La Fiorentina vuole il pareggio con determinazione ma i bianconeri sembrano gestire le incursioni avversarie con sicurezza: lasciano sfogare i Viola per poi colpirli al 69′: a farlo è l’ex Chiellini con una girata sorcata da Lafont che carambola in rete mandando fuori tempo sia Ronaldo che si era avventato sul pallone sia i difensori di Pioli accorsi per salvare il goal. Orsato valuta la regolarità dell’azione al Var (era in dubbio la posizione di CR7 che influenza la rete) e convalida. Nulla da fare per la Fiorentina: Chiellini può esultare, 2 a 0 Juve.

La Fiorentina accusa il colpo e la Juve prende in mano il gioco e e il campo per cercare di chiuderla con il 3 a 0. Che arriva con un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara Orsato dopo consultazione con il Var: Mandzukic crossa da dentro l’area e Edimilson tocca con il braccio (anche se molto vicino al croato):  quindi penalty per i bianconeri, dagli 11 metri si presenta CR7 che ha provato a segnare in tutti i modi in questa partita. Il portoghese calcia potentissimo sotto l’incrocio, Lafont non può davvero nulla. 3 a 0 Juve e partita archiviata.

Momentaneo + 11 sul Napoli che stasera sarà a Bergamo per una sfida ostica con l’Atalanta di Gasperini. Venerdì 7 scontro “diretto” con l’Inter.

#SERIEATIM20182019

#FIORENTINA-JUVENTUS

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Fiorentina – Juventus, 14^ giornata di Serie A TIM 2018-2019, finisce 3 a 0 per i bianconeri. Juve più cinica dei Viola. Segnano Bentancur, Chiellini e CR7. Il risultato è forse troppo pesante per la squadra di Pioli, viva, propositiva e sempre in partita fino al 80′, quando il rigore di CR7 chiude i conti.

Fiorentina (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi (65′ Pjaca), Veretout, Edimilson Fernandes; Gerson (80′ Thereau), Simeone, Chiesa. All: Pioli

Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Joao Cancelo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Cuadrado (83′ Douglas Costa), Bentancur, Matuidi; Dybala; Cristiano Ronaldo (80′ Bernardeschi), Mandzukic (88′ Kean). All: Allegri

Fiorentina – Juventus inizia a ritmi sostenuti e con un alto tasso di agonismo: la rivalità tra le due squadre – e tra le due tifoserie – è storica e regala sempre emozioni, anche questa stagione. La prima vera emozione anticipa però il match: prima del fischio d’inizio Capitan Chiellini (ex di turno) posa un mazzo di fiori sotto la Fiesole in ricordo e omaggio dell’altro Capitano – eterno – Astori, tutto lo stadio applaude.

Allegri schiera i suoi con un 4-3-1-2 che conferma il tridente d’attacco Ronaldo-Mandzukic, supportati da Dybala, arretrato sulla trequarti; Cuadrado è proposto mezz’ala (altra invenzione-soluzione tattica di Mr Allegri), De Sciglio prende il posto di Alex Sandro sulla sinistra e Pjanic riposa lasciando Bentancur in regia.

Al 2′ la Fiorentina sfiora il goal (sarebbe stato un goal capolavoro) con Benassi che intercetta una respinta della difesa bianconera sul cross di Biraghi, non ci pensa due volte e calcia al volo un missile indirizzato all’incrocio lontano. Per fortuna di Szczesny e compagni la palla non è nello specchio.

Fiorentina e Juventus giocano a viso scoperto ogni azione: i Viola di Pioli corrono sull’onda dell’entusiasmo per la buona stagione in corso e vogliono proporre il loro gioco anche contro la capolista, la Juve, d’altra parte, pu rivelarsi fatale ad ogni azione grazie alla tecnica dei suoi giocatori offensivi. Però al 21′ è la squadra di Firenze a “rischiare” di andare in vantaggio: Chiellini tentenna su un retropassaggio nella propria area dove accorre in pressing Edimilson Fernandes, il difensore bianconero cerca di spazzare ma vien rimpallato dall’avversario e il pallone carambola verso il n.1 bianconero che se la trova tra le mani, fortunatamente.

Passano giusto 10 minuti e la Juventus con una percussione centrale trova il vantaggio sfruttando un calo di attenzione dei padroni di casa: Bentancur porta palla nella metà campo avversaria, scambia un “uno-due” con Dybala saltando un avversario, si accentra entrando in area e calcia rasoterra a incrociare senza lasciare scampo a Lafont che non si tuffa nemmeno. Palla nell’angolino e 1 a 0 Juve. Colpevole il centrocampo e soprattutto i difensori Viola che si sono fatti trovare impreparati ritardando la chiusura sull’uruguagio, che mette così a segno il suo secondo goal stagionale.

La Fiorentina però è viva e non ha paura di giocare: al 35′ sfiora infatti il pareggio con Simeone, sfiora perchè l’argentino non riesce ad impattare un facile tap-in sul cross dalla destra di Milenkovic, Szczesny può così fare suo il pallone senza troppi problemi, solo un lungo brivido dietro la schiena.

Passa solo un minuto e sul ribaltamento di fronte Ronaldo in una delle sue giocate topiche (dalla sinistra punta la difesa, sterza verso l’interno e calcia di destro sul secondo palo) sfiora il goal del doppio vantaggio con una conclusione potente da fuori area, la palla esce di poco a lato.

Il primo tempo si chiude così – senza altre occasioni -, con la Juve in vantaggio ma una Fiorentina viva e propositiva.

Le due formazioni rientrano in campo per la seconda frazione di gioco senza alcuna variazione nell’organico.

I primi 20 minuti del secondo tempo la Fiorentina cerca il pareggio e crea diverse buone occasioni per agguantarlo: per 2 volte ci prova Chiesa, stoppato prima da Szczesny e poi sul nascere da Cancelo, poi con Veretout sulgi sviluppi dell’azione di Chiesa, tiro al volo dal limite, ancora Szczesny blocca e si chiude a riccio sulla conclusione potente ma centrale del francese.

La Fiorentina vuole il pareggio con determinazione ma i bianconeri sembrano gestire le incursioni avversarie con sicurezza: lasciano sfogare i Viola per poi colpirli al 69′: a farlo è l’ex Chiellini con una girata sorcata da Lafont che carambola in rete mandando fuori tempo sia Ronaldo che si era avventato sul pallone sia i difensori di Pioli accorsi per salvare il goal. Orsato valuta la regolarità dell’azione al Var (era in dubbio la posizione di CR7 che influenza la rete) e convalida. Nulla da fare per la Fiorentina: Chiellini può esultare, 2 a 0 Juve.

La Fiorentina accusa il colpo e la Juve prende in mano il gioco e e il campo per cercare di chiuderla con il 3 a 0. Che arriva con un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara Orsato dopo consultazione con il Var: Mandzukic crossa da dentro l’area e Edimilson tocca con il braccio (anche se molto vicino al croato):  quindi penalty per i bianconeri, dagli 11 metri si presenta CR7 che ha provato a segnare in tutti i modi in questa partita. Il portoghese calcia potentissimo sotto l’incrocio, Lafont non può davvero nulla. 3 a 0 Juve e partita archiviata.

Momentaneo + 11 sul Napoli che stasera sarà a Bergamo per una sfida ostica con l’Atalanta di Gasperini. Venerdì 7 scontro “diretto” con l’Inter.

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