Empoli – Juventus finisce 2 a 1 per la squadra di Allegri che ribalta il match sbloccato da Caputo con la doppietta di uno straordinario Cristiano Ronaldo.  Con il pareggio tra Napoli e Roma andiamo a +6 sulla squadra di Ancelotti.

La decima giornata di Serie A TIM 2018-2019 pone sulla strada della corrazzata bianconera la squadra di Mister Andreazzoli che, nonostante il terzultimo posto in classifica e il fantasma retrocessione da tenere lontano, riesce a proporre sempre soluzioni di gioco e un calcio molto interessante. Empoli-Juventus 2018-2019 si disputa allo stadio Carlo Castellani di Empoli ed è diretta da Calvarese.

Empoli (4-3-2-1): Provedel; Di Lorenzo, Maietta, Silvestre, Antonelli (69′ Pasqual); Krunic, Bennacer, Acquah; Zajc (75′ Salih Uçan), Traoré (82′ La Gumina); Caputo. All: Aurelio Andreazzoli
Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio (90′ Barzagli), Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (80′ Douglas Costa), Matuidi; Bernardeschi (66′ Cuadrado), Cristiano Ronaldo, Dybala. All: Massimiliano Allegri

La Juventus parte forte prendendo subito il pallino del gioco e riversandosi nella metà campo avversaria: al 10′ la prima occasione della partita nasce dal destro di Pjanic servito da Alex Sandro fuori dall’area avversaria: il bosniaco calcia bene a giro ma la sfera finisce a un metro dal palo lontano. La Juventus spinge principalmente sfruttando la corsa e la verve del brasiliano Alex Sandro, tuttavia l’Empoli è bravo a ripiegare velocemente e dopo qualche minuto passato in difesa per lasciare sfogare l’impeto bianconero inizia ad alzare il baricentro e a creare gioco.

Entrambe le formazioni ci provano: i bianconeri mancano il pallone su due buone iniziative ancora del terzino sinistro, i toscani impensieriscono Szczesny con Zajc e Krunic. Al 28′ però il match viene sbloccato dal n.11 Caputo: l’ex granata Acquah cavalca palla al piede per ben 60 metri senza quasi essere infastidito dai centrocampisti bianconeri, crossa rasoterra al centro per Krunic che viene però anticipato dal rientrante Pjanic, la palla finisce nei piedi di Caputo  all’altezza della linea dell’are di rigore ospite: Caputo non ci pensa due volte e di prima calcia di mancino a giro sul secondo palo siglando un gran goal e il roboante 1 a 0 per l’Empoli.

La reazione bianconera dovrebbe essere immediata, invece gli 11 di Allegri (con tridente di partenza composto da Bernardeschi-Roanldo-Dybala) faticano a creare pericoli alla difesa toscana: l’unica vera opportunità prima del fischio dei 45′ è un traversone del solito Alex Sandro su cui Cristiano Ronaldo prende l’ascensore e colpisce in elevazione: l’impatto con il pallone è però troppo debole e centrale, Provedel non fatica a bloccare il tentativo del portoghese. Siamo al 39′. Nessun’altra emozione degna di nota fino al fischio dell’intervallo.
Gli uomini di Allegri rientrano con il piglio giusto nella seconda frazione di gioco e sfiorano subito il pareggio ben due volte nella stessa azione: al 48′ Pjanic da destra pennella in area, nessuno intercetta e la sfera arriva ad Alex Sandro che da pochi metri stoppa e calcia a botta sicura, Provedel d’istinto compie un miracolo; la palla rimane tra i piedi di Alex Sandro che serve Dybala, l’argentino si porta avanti la palla, salta un difensore toscano con un tunnel fulmineo e pennella di nuovo in area, Pjanic stoppa con la coscia e scarica di mancino, ancora Provedel dice no e devia sulla traversa. Azione asfissiante della Vecchia Signora ma la porta dei toscani smebra stregata. La Juve dovrà aspettare ancora qualche minuto per il goal.

Al 52′ il n.10 Bennacer intercetta un filtrante nella propria area, cerca il dribbling in area ma Dybala intuisce e anticipa l’avversario che in ritardo gli frana mettendolo a terra: per Calvarese non c’è dubbio e – senza chiedere l’ausilio della VAR – sancisce il calcio di rigore. Sul dischetto va CR7: come sempre freddissimo, pallone da una parte, portiere dall’altra e la Juve trova finalmente il pareggio dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio. Il portoghese non esulta, recupera in fretta la sfera e la riporta a metà campo. Una furia.

 

I bianconeri devono cercare per forza di ribaltarla, non si può certo pensare di portare a casa un’altro pareggio dopo quello di Genoa: questo pensiero sarà forse passato anche nella testa del fuoriclasse ex Madrid, perchè al 70′, servito sul centro destra da Matuidi, a circa 25 metri dalla porta difesa da Provedel, sgancia un missile terra-aria che si infila in rete sotto il sette sul secondo palo portando in vantaggio i suoi. Un goal di una potenza straordinaria, un goal alla CR7, per dirla in poche parole. 

 

La Juve è così in vantaggio a 20′ dalla fine e può gestire la partita con l’aiuto dei subentrati Cuadrado e Douglas Costa: è proprio al 79′, da una giocata del colombiano Cuadrado, che si potrebbe porre fine al match, ma il n.16 pecca di altruismo quando, in posizione ottimale per calciare a rete, sceglie di appoggiare per CR7 (voleva forse regalare la tripletta al portoghese) ma serve un assist troppo arretrato sul quale non può arrivare. Occasione sprecata per il 3 a 1 bianconero.

La partita non regala altri brividi, la Juve gestisce senza rischiare e l’Empoli non puà che arrendersi alla superiorità di un fenomeno come Cristiano Ronaldo: 7 reti e 3 assist in questo inizio di Serie A TIM.

La capolista si porta a 28 punti eguagliando il migliore inizio di stagione della storia bianconera che risale alla stagione 2012/13 e stacca +6 sul Napoli che viene fermato in casa dalla Roma.

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